 VITERBO - Si svolgerà oggi l’assemblea dei soci di Talete spa dopo le dimissioni dell’intero consiglio d’amministrazione della partecipata che gestisce il servizio idrico integrato nella Tuscia.
“Il processo di fusione per incorporazione di Siit, Cobalb e Robur – ha affermato il presidente della Provincia Marcello Meroi – per il momento riguarderà solo le prime due, mentre quello della terza, che si concretizzerà senza dubbio alcuno, verrà posticipato. Durante la riunione si parlerà anche delle modalità di questo ultimo passaggio. La politica e le istituzioni si stanno adoperando con molta concretezza per dotare Talete di un impianto solido che, nel rispetto della Legge Galli, le permetta di entrare a pieno regime prendendo in carico il servizio in tutti i Comuni della Tuscia, offrendo così ai cittadini la gestione efficiente che si aspettano e che meritano”.
"La riunione probabilmente si ripeterà anche la prossima settimana, quando, mi auguro, si darà luogo all’elezione del nuovo consiglio d’amministrazione”.
Intanto ieri c'è stato un incontro fra il Prefetto Carmelo Aronica, il presidente della Provincia e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali per discutere con loro delle problematiche relative alla Talete. “I sindacati hanno chiesto rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali e sul pagamento degli stipendi – dichiara Meroi -. Quello di luglio è stato pagato in questi giorni, ma i rappresentanti dei lavoratori chiedono certezze per il futuro".
“Il Prefetto Aronica, che ringrazio per l’attenzione che dedica sempre ai problemi e alle necessità del nostro territorio, ha invocato unitarietà nelle scelte e negli intenti – conclude Meroi -, anteponendo sempre l’interesse generale a quello particolare. Ringrazio anche i sindacati, che si sono detti soddisfatti dell’incontro e con i quali ci vedremo per un’altra riunione il prossimo 31 agosto. Solo attraverso una simile sinergia sarà possibile superare il momento di difficoltà di Talete, per garantire a tutti un servizio idrico integrato efficiente, dal costo contenuto e che soddisfi gli utenti”.
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